Un aspetto molto importante nelle dinamiche aziendali è la misurazione: ecco come impiegarla al meglio.

I manager lavorano con risorse limitate a propria disposizione e ciò impone, a tutti i livelli decisionali, di individuare strumenti per comprendere come allocare al meglio queste risorse e per monitorare come varia nel tempo la performance aziendale in base alle scelte fatte. Hanno bisogno di strumenti sia per prendere decisioni basate sui fatti, sia per verificare nel tempo la validità delle scelte effettuate.

La misurazione gioca quindi un ruolo fondamentale per avere elementi quantitativi sui quali basare decisioni ed azioni. Capire cosa misurare, come misurarlo, come interpretare i dati rilevati e come prendere decisioni basate su questi dati, assume un’importanza fondamentale a tutti i livelli dell’organizzazione.

Se le aziende sono abituate a valutare i loro processi, incluso la formazione, per qualificare i benefici derivati e confrontarli con lo sforzo compiuto per realizzarli (il famoso “ROI”), anche il counseling deve adottare gli indicatori più appropriati per darsi degli obiettivi e dei Key Performance Indicators volti a misurare l’efficacia degli interventi e il ritorno per il committente (l’azienda).

Per questo, strumenti di valutazione possono offrire garanzia al management per l’introduzione di processi sì innovativi (il counseling aziendale in Italia è certamente una novità) ma anche monitorabili. Se gli indicatori sono positivi, sarà quindi possibile promuovere ulteriormente l’iniziativa (fondata su dati reali e non solo su opinioni) e diffondere una cultura più accogliente verso il counseling .

Il messaggio che si vuole trasmettere è che se si vuole introdurre sempre più programmi di counseling nelle aziende italiane, occorrerà farlo in modo strategico, partendo da un posizionamento chiaro di cosa è e a quali bisogni specifici risponde oltre che partendo gradualmente con tipologie di popolazione più facilmente “aggredibili”, con programmi più facilmente “accettabili” dalle aziende (non eccessivamente impattanti fin dall’inizio). Solo successivamente, anche grazie a un sistema di misurazione che possa rilevare i benefici portati e ad attività di comunicazione che possano penetrare nella cultura aziendale, il counseling può farsi strada all’interno delle imprese e diventare sempre più una realtà consolidata.

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